sabato 12 febbraio 2022

FRESCO DI CELLULOIDE: NIGHTMARE ALLEY, DI GUILLERMO DEL TORO

Per la rubrica Fresco di celluloide oggi vi parlo di Nightmare Alley, alias La fiera delle illusioni, ultima fatica di Guillermo Del Toro.

Remake dell'omonimo film del 1947, eppure non si direbbe. Perché in mano a Del Toro anche una storia già raccontata appare nuova, come già ci hanno dimostrato perle come Il labirinto del fauno e La forma dell'acqua. In ogni suo film il regista messicano ci immerge in un nuovo mondo, e Nightmare Alley non fa eccezione. Fra scenografie straordinarie e suggestive, fotografia impeccabile e grandi interpretazioni (con un Bradley Cooper nel ruolo che fu di Tyrone Power), assistiamo a una parabola, l'ascesa e la caduta di un uomo che abbandona l'umiltà in favore della cupidigia.

È incredibile, per un'opera ambientata nel mondo del circo firmata da un autore che sguazza nel fantastico, ma l'irreale e la giocosità sono stavolta quasi bandite, senza nemmeno un'oncia di speranza lasciata allo spettatore una volta arrivato al finale.
E la crudezza, dell'animo ancora più che della vista, è assolutamente necessaria per un film di formazione, tra le migliori pellicole dell'anno.

E così, in attesa del suo Pinocchio, prima incursione di Guillermo nell'animazione, non posso che consigliare a tutti di correre al cinema per questa perla. A me, sicuramente, ha fatto venire voglia di recuperare il film originale.

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